Date: 30 May 2019
Roma 30 maggio, 2019 – Disuguaglianze di salute: politiche sanitarie e non sanitarie nell’ambito della Terza edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile 30 maggio 2019
N° ID: 126D19
Rilevanza In Italia, i dati epidemiologici e le evidenze sulle diseguaglianze di salute hanno stimolato soprattutto l’interesse degli enti e degli attori sanitari. I principali contributi riguardano le politiche di prevenzione e l’organizzazione dell’assistenza. Per quanto riguarda le politiche non sanitarie, interventi mirati a contrastare le disuguaglianze di salute sono stati sporadici e messi in atto solo in pochi ambiti.
Risulta chiaro che solo l’intersettorialità, cioè la collaborazione e l’integrazione tra diversi settori delle politiche che condividono lo stesso obiettivo di “equità”, può consentire che ogni politica diventi responsabile della quota di azione e promozione di sua competenza e che tutti insieme concorrano a risultati significativi in termini di impatto sulle disuguaglianze.
Le disuguaglianze di salute sono solo in parte attribuibili alle politiche sanitarie. Gran parte della responsabilità è riconducibile alle politiche non sanitarie. In questa ottica, le disuguaglianze di salute, oltre a riguardare in modo specifico l’obiettivo 3 dell’Agenda 2030, necessitano di essere affrontate in una visione olistica tenendo in considerazione tutti quei fattori decisivi dell’esistenza di una persona, quali ad esempio: educazione, lavoro, distribuzione delle ricchezze e accesso alle risorse, protezione sociale, capacità di autodeterminazione.
Il tema delle disuguaglianze di salute non sembra essere ancora entrato sistematicamente e con una visione globale nell’agenda governativa. E’ evidente la mancanza di un coordinamento politico centrale e di un mandato chiaro, che consenta di distinguere ruoli e responsabilità specifici di tutti gli stakeholder italiani che si occupano di disuguaglianze di salute.
Scopo e obiettivi Lo scopo del convegno è quello di accrescere il livello di consapevolezza e l’attenzione al tema delle disuguaglianze di salute. Nello specifico, si intende evidenziare il ruolo centrale del settore sanitario nel processo di inserimento dell’equità nella programmazione delle politiche pubbliche. Inoltre, risulta di particolare rilevanza ampliare e coinvolgere l’audience degli attori non sanitari con un sguardo ai determinanti sociali di salute.
Metodo di lavoro Il convegno prevede una serie di relazioni sul tema e una tavola rotonda sulle politiche sanitarie e non sanitarie per la riduzione delle disuguaglianze di salute.
Destinatari dell’evento e numero massimo di partecipanti Il convegno è destinato al personale di enti ed istituzioni sanitarie e di ricerca interessato ad approfondire le tematiche che riguardano le politiche di contrasto alle disuguaglianze di salute. Saranno ammessi un massimo di 220 partecipanti.
Modalità di iscrizione La domanda di partecipazione, disponibile alla pagina www.iss.it, sezione Corsi/Convegni, deve essere debitamente compilata, stampata, firmata e inviata via fax, oppure digitalizzata ed inviata per e-mail alla Segreteria Organizzativa entro il 20 maggio. La partecipazione all’evento è gratuita. Le spese di viaggio e soggiorno sono a carico del partecipante.
Modalità di selezione dei partecipanti I partecipanti saranno accettati fino al raggiungimento della capienza massima dell’aula.
Attestati Al termine della manifestazione, ai partecipanti che ne faranno richiesta sarà rilasciato un attestato di partecipazione.
Per ogni informazione si prega di contattare la Segreteria Scientifica/Organizzativa ai numeri sopra indicati.